Il Contratto

Il Contratto

Indice

Informazioni

Chiunque contatti un cliente per proporre un nuovo contratto deve sempre:

farsi chiaramente identificare, specificando che è un agente di vendita e l’impresa di vendita per cui opera e i recapiti per ogni eventuale contatto con l’impresa: in particolare deve essere indicato l’indirizzo e il numero di telefono del venditore;

  • prima di richiedere qualsiasi documento o dato della fornitura e, in particolare, le bollette, informare il cliente che il contatto ha lo scopo di proporre una nuova offerta commerciale;
  • indicare la durata e la validità dell’offerta, le condizioni limitative della stessa e le modalità di adesione;
  • fornire informazioni dettagliate sul contratto proposto, in particolare riguardo a il prezzo del servizio e alle sue possibili variazioni nel tempo; le eventuali altre spese e garanzie a carico del cliente; la durata del contratto; la modalità di conteggio dei consumi; le scadenze entro le quali dovrà essere pagato il servizio; le conseguenze dell’eventuale ritardo nel pagamento, i tempi e le procedure per l’eventuale esercizio del diritto di ripensamento (clienti domestici) e della facoltà di recesso;
  • fornire informazioni sulla gestione dei reclami e sui diritti dei consumatori;
  • indicare i livelli specifici e generali di qualità commerciali relativi alle prestazioni ai quali il venditore deve attenersi e gli indennizzi automatici previsti in caso di mancato rispetto;
  • consegnare al cliente una Nota informativa e la Scheda di confrontabilità della spesa;
  • specificare i tempi tecnici necessari per l’effettiva sostituzione del precedente venditore, compresi gli eventuali adempimenti a carico del cliente per ottenere l’allaccio e i relativi costi;
  • se il cliente non è sul mercato libero, informarlo degli effetti del passaggio al mercato libero.

Se il contatto avviene fuori dai locali commerciali dell’esercente, le informazioni devono essere fornite su supporto cartaceo o altro mezzo durevole (ad esempio, un CD rom, una e-mail, un link a un sito internet accessibile con password).

È una scheda tramite la quale è possibile calcolare la spesa che un cliente medio, con determinati consumi, sosterrebbe dato il prezzo in vigore al momento dell’offerta rispetto a quella che lo stesso cliente sosterrebbe se aderisse alle condizioni regolate dall’Autorità.

La scheda contiene, tra l’altro:

  • un riquadro (“Stima della spesa annua escluse le imposte”) che mette a confronto la spesa stimata di un cliente-tipo che aderisce all’offerta e quella dello stesso cliente se invece usufruisse di un servizio secondo le condizioni economiche di riferimento stabilite dall’Autorità, con indicazione in euro e in percentuale del risparmio o della maggiore spesa rispetto alle condizioni di maggior tutela per l’elettricità o del servizio di tutela per il gas;
  • un riquadro (“Altri oneri/servizi accessori”) descrive gli  eventuali ulteriori oneri previsti dal contratto diversi dalla prestazione di fornitura di energia elettrica o di gas;
  • un riquadro (“Modalità d’indicizzazione/variazione”) che spiega se il prezzo offerto potrà cambiare nel tempo, ogni quanto potrà essere aggiornato e in che modo verrà calcolata la variazione;
  • un riquadro (“Descrizione dello sconto e/o del bonus”) che chiarisce come sono applicati gli eventuali sconti e/o bonus previsti dall’offerta e fornisce indicazioni su quanto lo sconto incide, in media, sul prezzo complessivo al netto delle imposte;
  • un riquadro (“Altri dettagli sull’offerta” o “Altri dettagli sull’offerta congiunta”) che riporta altri dettagli sull’offerta quali, ad esempio, ulteriori premi, vantaggi, benefici, specificandone i criteri e le modalità di applicazione.

Al momento della conclusione del contratto, o comunque entro 10 giorni, se essa è avvenuta via telefono o e-mail, il venditore deve consegnare al cliente:

  1. una copia integrale del contratto, scritta in caratteri di stampa leggibili e utilizzando un linguaggio chiaro e comprensibile (non specialistico);
  2. una Nota informativa predisposta dall’Autorità che riassuma gli obblighi d’informazione previsti dal Codice di condotta commerciale e spieghi al cliente che cosa deve verificare prima di aderire a un nuovo contratto;
  3. una Scheda di confrontabilità della spesa per il confronto dei prezzi predisposta secondo lo schema definito dall’Autorità.

Se il venditore contatta il cliente per telefono deve fornire le seguenti informazioni:

  1. l’identità dell’esercente la vendita e un suo recapito;
  2. la durata, validità e condizioni limitative dell’offerta;
  3. le modalità per ottenere in forma scritta tali informazioni e la scheda di confrontabilità;
  4. la durata e validità del contratto, diritto di ripensamento e recesso;
  5. gli effetti del passaggio al mercato libero;
  6. la gestione reclami  e diritti dei consumatori;
  7. le modalità di utilizzo dei dati di lettura ai fini della fatturazione;
  8. viii.la periodicità della fatturazione;
  9. i tempi e modalità di pagamento e conseguenze del mancato pagamento;
  10. le condizioni economiche di fornitura del servizio e garanzie richieste.

Sì, se il contratto è stipulato fuori dai locali commerciali (tipicamente a casa del cliente) la copia integrale del contratto firmato deve essere fornita al cliente come documento cartaceo o su un supporto durevole (ad esempio, salvata su una chiavetta usb o tramite un link con password). Se il contratto è concluso con mezzi di comunicazione a distanza, il venditore deve fornire al cliente una copia del contratto in forma cartacea o, se il cliente è d’accordo, su un supporto durevole (ad esempio, salvata su una chiavetta usb o tramite un link con password).

Condizioni Contrattuali

Sono le condizioni definite dall’Autorità, applicate ai clienti che non scelgono il mercato libero.

Le condizioni contrattuali regolate possono essere richieste dai clienti domestici e non domestici serviti in bassa tensione, qualificabili come piccole imprese (meno di 50 dipendenti ed un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro) che:

  1. non vogliono scegliere un venditore nel mercato libero;
  2. sono serviti da un venditore nel mercato libero ma vogliono tornare a usufruire del servizio di maggior tutela;
  3. hanno scelto un contratto nel mercato libero ma rimangono senza venditore, per esempio a causa del fallimento dell’impresa di vendita.

 

Il contratto a condizioni regolate riguarda:

  1. le modalità di utilizzo delle letture del contatore;
  2. il calcolo dei consumi;
  3. la fatturazione dei consumi;
  4. il pagamento delle bollette;
  5. la morosità del cliente e la sospensione della fornitura;
  6. la ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore;
  7. la rateizzazione dei pagamenti;
  8. il deposito cauzionale;
  9. l’applicazione di interessi di mora e le modalità e le procedure di reclamo.

Sono le condizioni che il venditore propone quando il cliente sceglie un’offerta di mercato libero. In tutti i contratti, qualunque sia il loro contenuto, devono essere comunque presenti alcune clausole essenziali che riguardano aspetti del servizio particolarmente importanti per il cliente.

 

Le clausole essenziali che l’Autorità ha reso obbligatorie per qualsiasi contratto sono relative a:

  1. l’identità e l’indirizzo del venditore e del cliente, oltre che l’indirizzo della fornitura;
  2. l’indicazione del servizio che sarà fornito dal venditore;
  3. la data d’inizio del servizio, la durata del contratto e le modalità di rinnovo;
  4. il prezzo del servizio e le sue possibili variazioni nel tempo, il costo delle eventuali prestazioni aggiuntive e tutti gli altri oneri o spese a carico del cliente;
  5. le garanzie richieste al cliente, per esempio il deposito cauzionale o la domiciliazione del pagamento delle bollette;
  6. le garanzie offerte ai clienti per eventuali verifiche tecniche del contatore;
  7. le modalità di fatturazione e quelle di pagamento del servizio, specificando:
  8. viii.il criterio adottato per la stima dei consumi se è prevista l’emissione di fatture basate sulla stima;
  9. le modalità e i termini per il pagamento delle bollette;
  10. le conseguenze di eventuali ritardi nel pagamento, specificando le penali o gli interessi di mora addebitati per il periodo di ritardo;
  11. gli eventuali standard di qualità aggiuntivi rispetto a quelli già previsti dall’Autorità e gli indennizzi automatici previsti in caso di mancato rispetto;
  12. le modalità da seguire per presentare richieste d’informazioni e reclami e, se sono previste, le procedure a disposizione dei clienti per risolvere eventuali controversie senza ricorso alla magistratura competente;
  13. xiii.solo per l’energia elettrica, il mandato per la sottoscrizione dei contratti di trasmissione, distribuzione e dispacciamento e gli obblighi che ne conseguono per il venditore e per il cliente.
  1. competente;
  2. solo per l’energia elettrica, il mandato per la sottoscrizione dei contratti di trasmissione, distribuzione e dispacciamento e gli obblighi che ne conseguono per il venditore e per il cliente.

Che cosa sono e come sono regolate le offerte congiunte di energia elettrica e gas?

  1. Sono contratti che danno la possibilità di ottenere la fornitura congiunta di elettricità e gas dallo stesso venditore. Anche per loro valgono le regole a tutela del cliente su trasparenza, scelta del contratto, cambio di venditore, diritto di ripensamento. Nel contratto devono essere specificati pure le conseguenze e i vincoli previsti in caso d’estinzione di uno solo dei due contratti.
  1. Nei contratti predisposti dalle imprese sul mercato libero, può essere prevista la possibilità di modificare alcune clausole, espressamente indicate e per giustificati motivi, su iniziativa del venditore. In questi casi il cliente deve riceverne comunicazione mediante apposita informativa diversa dalla bolletta con un preavviso di almeno 3 mesi rispetto alla data di applicazione. Il termine di preavviso decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento, da parte del cliente finale, della comunicazione di variazione (si presume ricevuta dopo 10 giorni dall’invio).

     

  1. Il cliente può non aderire alle modifiche proposte e, pertanto, disdire il contratto senza dover pagare nulla.

Garanzie

Il venditore può richiedere al cliente un deposito cauzionale o una garanzia equivalente al momento della conclusione del contratto, se il contratto è a condizioni regolate o, se di mercato libero, se ciò è espressamente previsto.

I clienti che pagano le bollette con la domiciliazione bancaria o postale oppure con carta di credito sono esentati dal versamento del deposito. Il venditore deve restituire loro la somma eventualmente già versata come anticipo o garanzia.

Nel mercato libero, la possibilità di non pagare alcuna garanzia se ci si avvale della domiciliazione può essere offerta dal venditore, ma non è obbligatoria

Recesso

Si chiama diritto di recesso la possibilità che ha il cliente finale di chiudere il contratto di fornitura in essere per cambiare venditore e stipulare un nuovo contratto oppure per interrompere la fornitura. Il cliente può esercitare il diritto di recesso in qualsiasi momento, purché nel rispetto di un termine di preavviso. Il diritto di recesso non può essere sottoposto a penali né a spese di chiusura.

Occorre stipulare un nuovo contratto in sostituzione di quello precedente, con il nuovo fornitore.  Quando viene concluso il nuovo contratto di fornitura con venditore entrante, il cliente finale conferisce a quest’ultimo una procura a recedere per suo conto e in suo nome dal contratto con il vecchio venditore (uscente). La procura deve essere conferita con le stesse modalità di conclusione del contratto con il nuovo venditore e su supporto durevole, sicuro e idoneo a non essere modificato.

Sarà, quindi, il venditore entrante ad inviare per conto del cliente finale la dichiarazione di recesso al venditore uscente.

Il termine di preavviso per il recesso è di 3 settimane: il recesso va comunicato al venditore uscente entro il giorno 10 del mese antecedente la data del cambio venditore.

Ad esempio, se il cambio venditore è previsto per il giorno 1 febbraio, il recesso deve essere comunicato entro il giorno 10 gennaio.

Per i clienti domestici, il recesso al vecchio venditore sarà comunicato solo dopo che siano trascorsi, se applicabili, i 14 giorni previsti per l’esercizio del diritto di ripensamento dal nuovo contratto.

 

La fornitura non viene interrotta perchè il venditore entrante si occupa di garantire il trasporto e la consegna dell’elettricità o ddel gas fino al contatore del cliente.

Il distributore territorialmente competente effettua un tentativo di lettura del contatore nel periodo compreso tra il quinto giorno lavorativo precedente ed il terzo giorno lavorativo successivo al passaggio effettivo con la società di vendita prescelta. Il distributore può utilizzare l’autolettura del cliente se comunicata nello stesso periodo.

Il venditore uscente utilizza tale lettura per l’emissione dell’ultima bolletta e il venditore entrante utilizza la stessa lettura come punto di partenza per conteggiare i consumi ed emettere le proprie bollette.

 

Il cliente finale che intende recedere perchè vuole che cessi la fornitura, deve farlo direttamente in forma scritta con  preavviso non superiore ad un mese. Il recesso decorrerà dalla data di ricevimento della comunicazione da parte del venditore.

 

No, il recesso non ha costi. Eventuali costi sono connessi alla sottoscrizione del nuovo contratto con il venditore entrante (bollo e deposito cauzionale o altra garanzia).

 

Sì, se il contratto lo prevede. Il venditore deve però comunicare la propria decisione per iscritto e con un preavviso di almeno 6 mesi; tale preavviso decorre dalla data di ricevimento della comunicazione di recesso da parte del cliente finale. Il recesso può essere esercitato soltanto in relazione ad un contratto concluso nel mercato libero