Il mercato dell’energia
Il mercato dell’energia in Italia è in continua evoluzione e spesso può generare dubbi su termini, condizioni e modalità di fornitura. In questa pagina troverai una guida chiara e aggiornata per comprendere le differenze tra mercato libero e servizio di maggior tutela, i diritti del consumatore, i tempi di cambio fornitore e le regole di trasparenza definite da ARERA.
Grazie all’esperienza del nostro team e all’aderenza alle normative dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), ti offriamo contenuti affidabili, autorevoli e facilmente consultabili per aiutarti a fare scelte consapevoli e vantaggiose.
Il Mercato Libero
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Che cos’è il mercato libero?
Secondo quanto previsto dall’Unione europea, da alcuni anni in Italia, come nel resto dei Paesi del continente, ogni consumatore domestico e non domestico può liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare energia elettrica e gas per le necessità della propria abitazione. Chi esercita questo diritto entra nel cosiddetto “mercato libero”, dove è il cliente a decidere quale venditore o tipo di contratto scegliere e quando eventualmente cambiarli selezionando l’offerta che ritiene più interessante e conveniente. Si tratta di una scelta volontaria, che non prevede alcun obbligo. Al cliente finale che non esercita questa scelta o che è impossibilitato a farlo, saranno applicate le condizioni economiche e contrattuali regolate dall’Autorità.
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Che cosa si deve fare per cambiare venditore?
Dopo aver scelto, tra le diverse offerte disponibili, quella più adatta alle proprie esigenze, occorre stipulare un nuovo contratto di fornitura in sostituzione di quello precedente. Sarà il nuovo venditore a dover inoltrare la richiesta di chiusura del vecchio contratto (recesso) al venditore precedente.
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Quanto tempo serve per passare dal vecchio al nuovo venditore?
Per il passaggio effettivo alla nuova fornitura occorrono da uno a due mesi: la nuova fornitura comincia nel momento in cui il nuovo venditore ha compiuto tutti gli atti necessari per gestire gli aspetti tecnici e commerciali del passaggio. La data prevista per il passaggio effettivo deve essere comunicata dal nuovo venditore al momento della firma del contratto.
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Cambiare venditore costa?
No. Cambiare venditore non costa, salvo gli eventuali costi connessi con la sottoscrizione di un nuovo contratto (bollo e deposito cauzionale o altra garanzia).
Le Condizioni Regolate dall’Autorità
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Che cosa è il servizio di Maggior Tutela?
È la fornitura di energia elettrica, con condizioni economiche e contrattuali regolate dall’Autorità, per i clienti che ne hanno diritto e che non scelgono un nuovo contratto nel mercato libero.
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Chi ha diritto al Servizio di Maggior Tutela?
Il Servizio di Maggior Tutela si applica alle utenze domestiche, alle utenze per usi diversi dall’abitazione o per illuminazione pubblica (ossia piccole imprese connesse in bassa tensione aventi meno di 50 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 10 milioni di Euro).
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È possibile tornare nel Servizio di Maggior Tutela dal mercato libero?
Sì, alla Maggior Tutela possono attualmente tornare anche i clienti che hanno già sottoscritto un’offerta nel mercato libero. Inoltre possono tornare anche i clienti che rimangono senza venditore (ad esempio in seguito al fallimento dell’impresa di vendita).
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Tornare al Servizio di Maggior Tutela costa qualcosa?
No. Per l’eventuale procedura di rientro dal mercato libero al Servizio di Maggior Tutela non è previsto alcun costo, fatti salvi gli eventuali costi connessi con la sottoscrizione del nuovo contratto (bollo e deposito cauzionale o altra garanzia).
Regole di Trasparenza e Correttezza
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Che cosa è il Codice di condotta commerciale?
La liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas per i clienti domestici ha comportato l’introduzione di nuove forme di tutela del consumatore – soprattutto per quanto riguarda informazione e trasparenza delle offerte commerciali, prezzi, bollette – che sono andate ad aggiungersi a quelle già previste sulla qualità commerciale e sulla continuità del servizio. Si tratta di un insieme di norme volte a mettere il cliente in condizioni di poter scegliere in modo conveniente e consapevole tra le diverse offerte in concorrenza tra loro.
A tutela dei consumatori, l’Autorità ha emanato il Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale che le società venditrici sono tenute a rispettare. Il Codice contiene le regole comportamentali di correttezza e trasparenza che i venditori devono applicare per la promozione delle offerte, la conclusione o la modifica del contratto, in modo da garantire ai clienti sia le informazioni necessarie, complete e veritiere su tutti gli aspetti del contratto che viene loro proposto, sia la possibilità di confrontare i prezzi delle offerte.
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Che cosa stabilisce il Codice di condotta commerciale dell’Autorità?
Oltre alle regole generali di trasparenza, di correttezza e di comportamento dei venditori e del loro personale, il Codice stabilisce:
- l’obbligo di indicare sempre la tipologia di servizio offerto (tutela o mercato libero);
- le informazioni da fornire durante la promozione commerciale;
- le informazioni preliminari da fornire prima della firma;
- la consegna della Nota Informativa e della Scheda di confrontabilità;
- i criteri minimi del contratto e dei prezzi;
- il diritto di ripensamento;
- le regole sulle modifiche unilaterali e sul mix energetico.
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Sono previsti obblighi di trasparenza per imprese che operano in entrambi i mercati?
Sì. Le aziende che gestiscono sia la Maggior Tutela sia il mercato libero devono indicare chiaramente nei documenti e nelle comunicazioni quale servizio offrono, anche se fanno parte dello stesso gruppo societario. Questo per evitare confusione e garantire la piena trasparenza verso il cliente.