Costituzione in mora
Gas
In caso di mancato o parziale pagamento, trascorsi almeno dieci giorni solari dalla scadenza della fattura, Italian Gas costituirà in mora il Cliente con diffida ad adempiere inviata con raccomandata A/R o PEC, indicando un termine per il pagamento. La comunicazione includerà le modalità per comunicare l’avvenuto pagamento (anche via fax).
- Per clienti in Servizio di Tutela o con Offerte PLACET, saranno addebitate le spese postali (oltre IVA) per solleciti e diffide.
- Trascorsi almeno 3 giorni lavorativi dal termine indicato nella diffida e almeno 40 giorni dalla notifica, Italian Gas potrà richiedere la sospensione della fornitura gas per morosità.
- Per offerte diverse da Tutela o PLACET, verranno addebitati i costi di sospensione comunicati dal distributore, oltre agli oneri amministrativi.
Se il cliente non salda il debito, dopo ulteriori 15 giorni dalla sospensione della fornitura, il contratto si intenderà risolto ai sensi degli artt. 1454 e 1456 c.c. Saranno inoltre addebitati:
- costi di sospensione e riattivazione del misuratore
- eventuali costi per la chiusura dei contratti accessori
- spese di sollecito e diffida
In caso di impossibilità alla sospensione via misuratore, si potrà procedere all’interruzione sulla tubazione di allacciamento: il contratto si risolverà automaticamente all’atto dell’intervento. Per riattivare la fornitura sarà necessario richiedere un preventivo lavori.
Indennizzi automatici (TIMG)
- 30 € se la fornitura è stata sospesa senza invio della comunicazione di mora.
- 20 € se:
- non è stato rispettato il termine ultimo di pagamento;
- non sono trascorsi almeno 3 giorni lavorativi tra scadenza e richiesta al distributore.
L’indennizzo sarà applicato in fattura entro 8 mesi dalla sospensione.
Energia Elettrica
In caso di mancato o parziale pagamento, trascorsi almeno dieci giorni solari dalla scadenza della fattura, Italian Gas costituirà in mora il Cliente con diffida ad adempiere inviata con raccomandata A/R o PEC, indicando un termine per il pagamento.
- Per clienti con Offerta PLACET: addebito spese postali (oltre IVA).
- Per clienti nel mercato libero: addebito spese postali (oltre IVA) per solleciti, più 10 € oltre IVA per ogni diffida (gestione e recupero crediti inclusi).
Dopo il termine indicato nella diffida:
- Richiesta sospensione non prima di 3 giorni lavorativi.
- Per PdF in BT con riduzione potenza possibile: minimo 25 giorni dalla notifica.
- Altri casi: minimo 40 giorni dalla notifica.
Se tecnicamente possibile, la sospensione sarà preceduta da una riduzione di potenza al 15%. Dopo 15 giorni, in assenza di pagamento, seguirà la sospensione.
Se il cliente non sana la morosità, il contratto si intenderà risolto alla prima fine mese utile, senza ulteriori comunicazioni. Per utenze non disalimentabili si procederà direttamente alla risoluzione.
Saranno addebitati:
- costi di riduzione/riattivazione misuratore
- costi per rapporti contrattuali accessori
- spese per diffide e solleciti
Indennizzi automatici (TIMOEE)
- 30 € se la fornitura è stata sospesa senza invio della comunicazione di mora.
- 20 € se:
- non è stato rispettato il termine ultimo di pagamento;
- non sono trascorsi almeno 3 giorni lavorativi tra scadenza e richiesta sospensione o riduzione potenza.
L’indennizzo sarà applicato in fattura entro 8 mesi dalla sospensione.